un allevamento rispettoso degli animali

Un’investigazione rivela pratiche illegali negli allevamenti suini Europei

Per 18 mesi, Compassion ha svolto un’inchiesta in allevamenti suini dell’ Unione Europea. La realtá svelata attraverso queste immagini filmate con telecamera nascosta é scioccante e mostra il non rispetto della legislazione europea a tutela dei maiali e un controllo del tutto insufficiente delle infrazioni da parte delle autoritá competenti.

Le conclusioni filmate di questa ampia inchiesta sono state presentate a Bruxelles il 21 gennaio 2010, al fine di informare l’opinione pubblica dell’esistenza e dell’ampiezza di questo scandalo.

Sollecitate la Commissione Europea a mettere fine a queste pratiche illegali

Nel 2003 é entrata in vigore una importante normativa europea, destinata a migliorare il benessere dei suini. Questa impone che i maiali di allevamento abbiamo accesso ad un materiale manipolabile, come la paglia, loro necessario per grufolare ed esprimere i propri comportamenti naturali di esplorazione. La stessa norma proibisce anche l’amputazione sistematica delle code e invita gli allevatori a lottare contro i fenomeni di cannibalismo migliorando le condizioni di allevamento.

Nell’ambiente povero di stimoli degli allevamenti industriali i maiali si annoiano molto rapidamente e tendono allora a mordersi reciprocamente la coda. Invece di fornire un ambiente piú stimolante agli animali,moltissimi allevatori optano per l’amputazione sistematica della coda. Benché questa pratica, se effettuata di routine, sia illegale in Europa, un rapporto della Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha dimostrato che al 90% dei maiali europei viene amputata la coda.

Questa legislazione fondamentale deve essere rispettata.

Inviate la seguente cartolina elettronica al Commissiario Europeo John Dalli, domandandogli di fare applicare in europa la direttiva a tutela dei maiali:

 
 

Egregio Commissario Dalli,

La recente investigazione svolta da Compassion in World Farming in allevamenti suini di sei Stati Membri e un rapporto della Autoritá Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) fanno pensare che la stragrande maggioranza dei maiali allevati nell’Unione Europea sia allevata in maniera non conforme alla legge.

La normativa europea prevede infatti che ai maiali siano forniti in quantità sufficiente paglia o simile materiale manipolabile affinchè essi possano espletare i propri comportamenti naturali di esplorazione e manipolazione dell’ambiente circostante. Tuttavia, la maggior parte dei maiali in Europa sono allevati in sistemi fessurati dove è quasi impossibile fornire questi materiali.

Per la noia e la frustrazione derivanti da ambienti così poveri di stimoli, talvolta i maiali si mordono reciprocamente la coda. Per impedire questo gli allevatori spesso gliela mozzano. La Direttiva maiali della Unione Europea proibisce il mozzamento della coda come operazione di routine. Insiste sul fatto che, prima di passare a questo, gli allevatori devono cercare di impedire che i maiali si mordano la coda migliorando le condizioni in cui gli animali sono tenuti. Eppure, nonostante il divieto di effettuare il mozzamento della coda come operazione di routine, un rapporto di EFSA mostra che oltre il 90% dei maiali in Europa hanno le code mozzate.

La prego di sollecitare gli Stati Membri ad applicare correttamente la Direttiva maiali. Il workshop organizzato dalla Commissione nel Novembre scorso sul benessere dei suini è stato un buon inizio. Spero che Lei vorrà intraprendere ulteriori passi per assicurare la reale applicazione del divieto di mozzamento della coda come operazione di routine e il requisito della fornitura di materiale manipolabile. Se applicate, queste norme potrebbero significare un reale beneficio in termini di benessere per i maiali in Europa.

RingraziandoLa per l’attenzione, Le porgo

Cordiali saluti,



 
 
 
  

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